Due chiacchiere con i campioni del mondo!!

Due chiacchiere con i campioni del mondo!!

Ieri è stata una grande giornata per me, perchè ho avuto la fortuna di passare un'oretta in compagnia di Lucchinelli e di Poggiali. Innanzitutto, Marco è ancora fortissimo in moto, nonostante non sia più un giovanotto. Ovviamente anche Manuel è decisamente veloce, nonostante abbia totalmente chiuso da anni con le moto (ma ultimamente si è tolto la ruggine di dosso!). Abbiamo parlato di tante cose all'interno di un box mentre fuori, purtroppo pioveva e il mio terzo turno andava a farsi benedire! Ma fortuna ha voluto che mentre aspettavamo che uscisse il sole ci siamo ritrovati noi tre a parlare come normali amici.

Ovviamente abbiamo parlato anche della situazione di Rossi. Secondo Marco, Valentino non può permettersi, in ogni caso, di stare dietro ad Hayden. Lui è convinto che Rossi, anche in relazione ai soldi che prende, deve essere pur sempre la prima guida Ducati. E invece combatte con Barberà e Abhram... Cose da pazzi!! Per Marco la risposta è nel fatto che Valentino non dà gas come Hayden, che invece ci mette tutto l'impegno possibile. Rossi chiude un pelino qua e la e alla fine del giro becca distacchi pesanti. Non vuole rischiare, non vuole stendersi come lo scorso anno. Tutto questo non è accettabile da un 9 volte iridato che prende milioni e milioni di euro.

Tutto sommato sono d'accordo con Lucchinelli. E mi pare che anche Rossi ormai stia facendo capire al pubblico che con quella moto Hayden, a conti fatti, va più forte. Riesce a guidarla meglio e a cavare qualche risultato decente o, almeno, ci prova. Anche se poi, a Jerez, è stato molto fumo e poco arrosto, a dirla tutta! Però, la soluzione quale sarebbe? Un mea culpa mondiale? Un ritiro anticipato? Una pausa di riflessione? Sinceramente non l'ho capito. Ma penso che Rossi debba lavorare a testa bassa fino alla scadenza del contratto. Basta commenti, basta seghe mentali, basta dichiarazioni contrastanti, etc. Si lavora e si guida, poi a fine stagione (o anche prima) si decide se cambiare moto, vita, donna, macchina, camper e orologio!!!

Detto questo, Marco è un "pazzo" simpatico, molto schietto, con tanta esperienza di vita oltre che di moto. E' stato bello perchè ci siamo trovati molto a nostro agio a parlare, senza freni inibitori. Questo è il bello del motociclismo, la sua grandezza, che ci rende tutti compagni su una pista (anzi fuori!!) o sul passo di una montagna. Il motociclismo unisce gli uomini in un dialogo, in una sensibilità, in una confidenza che pochi altri sport sanno regalare.

Manuel invece è molto più chiuso, ma davvero gentile e disponibile. Un ragazzo semplice, che ama molto le cose semplici e le persone sincere. Odia la pressione, lo stress, i vincoli. Ora mi pare in pace con se stesso, aperto a nuove iniziative nel campo dei motori, con un ruolo di primo livello, da ex fuoriclasse qual era. Manuel in moto ha fatto cose pazzesche che purtroppo non tutti ricordano. Ma io me le ricordo (e gliele ho anche dette!) e per questo spero che possa fare qualcosa di bello per questo sport.

Parlandoci ho però notato che Manuel accetta malissimo la sconfitta. Credo, a mio giudizio, che una delle ragioni che lo ha portato a lasciare le corse sia stata la impossibilità di lottare per la vittoria dopo il fallimento dell’Aprilia. Stare dietro per lui era una tragedia, inaccettabile, insuperabile. Forse avrebbe dovuto lottare ancora un po’ per tornare davanti, ma probabilmente gli era finita la “benzina”. Non deve essere stato per niente facile lottare con certi tormenti interiori. Quando mi parlava del suo passato da pilota, scorgevo una inevitabile consapevolezza di essere stato il più forte, di aver avuto talento da vendere. Ma forse ha avuto paura di confrontarsi con i tanti lati negativi di quel mondo. E così ha preferito uscirne.

Persone così diverse tra loro, ma così genuine nella vera ed autentica passione per le moto. Per me è stato un onore passare un’ora con loro, in modo così naturale e semplice che non avrei mai immaginato. Anche se alla fine, per fortuna, ero comunque incazzato per aver perso il mio terzo turno di prove!

comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Sempre in testa(ta)


Articoli più letti

Articoli precedenti su MotoCorse.com

Husqvarna 900 Nuda R: buon sangue non mente

Husqvarna 900 Nuda R: buon sangue non mente
in Prove moto

Coerenze: La mia strada....

Coerenze: La mia strada....
in In blog Veritas

MotoGP Estoril, la guida

MotoGP Estoril, la guida
in Motomondiale