Analisi pre-campionato

Analisi pre-campionato

Dagli ultimi test di Jerez esce un quadro molto chiaro, cosa che non sempre è capitata in passato, quando, talvolta, i reali valori in campo non erano tutti percepibili; cosicché, durante la stagione, si poteva assistere a qualche sorpresa.

 

Quest’anno temo che di sorprese ce ne saranno ben poche.

Una delle ragioni risiede anche  - forse soprattutto - nel fatto che non c’è il Sic; uno che di sorprese poteva regalarcene ben più di una. Ma bisogna convivere, purtroppo, con l’idea che quest’anno Sic non è con noi (anche se, confesso, non mi sono affatto abituato all’idea, anzi!).

 

Honda e Yamaha hanno costruito due moto eccellenti, ognuna dotata di particolari punti di forza che le rendono pressoché equivalenti. Come noto (e come si vede anche a occhio nudo), Honda spinge fortissimo in uscita di curva, ma è leggermente ballerina in staccata/ingresso, mentre Yamaha ha conservato e, anzi, migliorato la sua proverbiale stabilità e neutralità: gira come una lama affilata.

 

Stoner è un’esplosione di manico allo stato puro. Poche regolazioni, poche modifiche, ha trovato quasi subito la messa a punto ideale con una moto già di per sé molto fruibile. Ormai è un grande campione, perché non solo ha bissato il mondiale del 2007, ma non ha perso affatto concentrazione e motivazione. Anzi, mi sembra ancora più motivato. Sarà l’uomo da battere.

 

Lorenzo è quello che ha lavorato meglio durante l’inverno, facendo di tutto per ridurre il gap da Casey, così come Yamaha ha fatto un ottimo lavoro per avvicinarsi alla Honda. Quest’anno Lorenzo non lascerà nemmeno una boccata di ossigeno a Stoner, gli starà addosso sempre e comunque. Credo che cercherà di sfiancarlo, di fargli passare il sonno. È così che potrà riprendersi il titolo.

 

Rossi è pur sempre l’uomo delle copertine, peccato che se ne parli per un sesto posto, a un secondo dal primo. Pernat dice che Valentino con un’altra moto è ancora in grado di giocarsi il mondiale. Io credo che se guidasse una Honda ufficiale prenderebbe paga da Stoner in questo momento. Cosa peraltro del tutto normale, vista anche la differenza di età. Certo è che lotterebbe per le primissime posizioni. Quindi ben venga un cambio di moto a fine 2012, come si vocifera (Gresini?) e come, sinceramente, mi auguro. Peccato abbia buttato nel WC due anni molto importanti, perché sono due anni di fine carriera, dove poteva sparare le ultime cartucce con una moto diversa. Però ha preso una valanga di soldi, forse a lui sta bene così. Nel 2013, anche con una HRC, non credo avrà molte chance contro Stoner e Lorenzo.

 

Pedrosa e Spies si confermano due ottimi secondi. In realtà nessuno dei due vuole essere il secondo pilota del team, ma i rispettivi compagni di squadra non lasciano molte alternative. Mi aspettavo qualcosa in più da Pedrosa, che forse accusa la snervante velocità di Casey. Spies mi pare “ben” messo, anche se dovrà dimostrare in gara di lottare per il podio ogni domenica. Altrimenti Jarvis potrebbe pescare altrove.

 

Crutchlow, ottima prestazione. La sua Yamaha satellite al momento è molto simile a quella ufficiale, quindi vuol dire che a parità di moto non è poi peggio di Spies, almeno sul giro secco. Il ragazzo fino ad oggi ha un po’ deluso, ma con la 1000 potrebbe disputare un’ottima stagione, visto che ha maturato anche più esperienza.

 

Dovizioso poco giudicabile, a causa della spalla, dell’influenza e di una moto molto diversa dalla Honda 800. Come tipico del Dovi, arriverà gradualmente al suo limite, che credo sarà comunque più alto di quello di Crutchlow. Se spera di prendere il posto di Spies nel 2013, credo dovrà prendere qualche rischio più del solito, ma non è da lui. Vedremo.

 

Bradl mi è piaciuto molto. Tempi vicinissimi a Bautista, nonostante sia stata la prima esperienza in MotoGP che, come noto, è proprio un altro pianeta rispetto alla Moto2. Secondo me può crescere molto bene, mi sembra un buon investimento.

 

Ottimo anche De Puniet su ART. Il francese, del resto, ha sempre dimostrato una buona velocità e un gran coraggio. Secondo me meritava comunque di guidare una MotoGP, però fare esperienza ini CRT forse lo avvantaggia un po’ per il futuro, vediamola così.

 

CRT sono un grosso punto interrogativo. Hanno pro e contro. Di contro c’è soprattutto la questione sicurezza. Purtroppo si potrà fare ben poco. Tutto è rimesso alla prudenza dei piloti, perché quelli veloci devono fare attenzione, e quelli lenti devono sacrificare un po’ di orgoglio per non intralciare i primi. Se tutto fila liscio, potrebbero innescarsi battaglie nelle retrovie che, almeno, ci tengono svegli!!

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Altri commenti

CASEYCIVINCEVA

ottima analisi concordo su tutto, unica cosa : per me spies sara' molto molto piu' competitivo di quanto dimostrato fin ora......direi.....subito a ridosso di lorenzo e stoner e forse in qualche occasione anche piu' in avanti......

Inserito: 30 marzo 2012
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